L'essere umano può produrre humus/compost/ terra fertile diecimila volte più velocemente di un bosco. Per esempio. Poi, naturalmente, bisogna usare tecniche di coltivazione perenne e integrata: alberi, rampicanti, steli alti, piante normali, piante pacciamanti (zucchine, fragole) e radici/tuberi, fiori commestibili. Mai intervenire sulle piante, lasciare che facciano il loro corso, mai spruzzare veleni, limitarsi ad aggiungere sostanza organica/cenere/macerati. Mai lasciare il terreno scoperto, né procedere con monoculture, che infragiliscono i risultati, seguire le fasi lunari (meglio seminare con luna piena che nuova) e prediligere le consociazioni fra piante amiche. Seminare non tutto insieme ma a turni regolari. Usare il semenzaio in serra per anticipare le colture. Dove raccogli, trapianti qualche altra cosa. Tocca le piante, fai loro complimenti, coccolale. Coltiva bucce di patate in ampi vasi di fieno con un po' di terra fertile e acqua regolare, e mangerai senza lavorare né spendere. Trova piante perenni, invasive e nutrienti, e dedica loro una zona adeguata. Impara a riconoscere le piante spontanee commestibili. Se non vuoi mangiarle, bevile come una tisana, e ti nutri lo stesso. Osserva dove cresce bene la variante selvatica di una pianta, perché è lì che vorrai coltivare quella che mangerai. Fare piccoli orti in varie zone diverse: una piccola variazione impercettibile può decidere se mangerai oppure no. Ho seminato borragine in dieci punti del mio orto, ma lei è cresciuta in un unico punto. Sono le piante a decidere, non noi 💚 scrivimi per altri consigli
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